sabato, luglio 01, 2006

Vittoria del SÍ in Spagna


Dei 9.004 voti validi scrutinati tra quelli pervenuti ai due consolati di Madrid e Barcellona al SI sono andati 4.910 (54,5%) e al NO 4.094 (45,5%) invertendo praticamente i valori registrati nella totalità della consultazione. Da segnalare ancora una volta la bassa partecipazione al voto degli elettori residenti in Spagna che è stata del 19,4%, seconda solo al Belgio, che ha fatto peggio, con il 17,2%. La percentuale di plichi pervenuti, in tutto il mondo, alla rete consolare è del 27,07%. A titolo comparativo, si ricorda che la percentuale fu del 20,35% in occasione dei referendum abrogativi del 2003 (servitù coattiva di elettrodotto e reintegrazione dei lavoratori illegittimamente licenziati) e del 24,96 % per i quattro referendum del 2005 sulla fecondazione assistita. In Europa la media delle buste ricevute sul totale di plichi inviati è del 24,54 %. Si conferma la particolare partecipazione in Svizzera, con il 33 %. In America Meridionale si è al 32,34 % ed in molte circoscrizioni consolari di Argentina (Mendoza 50,38, Lomas de Zamora 43,55, La Plata 41,89), Uruguay (Montevideo 33,97) e Venezuela (Maracaibo 38,76) tale dato viene ampiamente superato. In America Centrale e del Nord la media è del 26,14 %. Si registrano più alte percentuali di voto in Canada con oltre il 30% (Montreal 38,21). Nella ripartizione Africa Asia Oceania la media è del 31,17%, significativo il 29,54 dell'Australia nel suo complesso (Melbourne 34,59%).